Il 3 luglio, la Europeana Communicators Community ha ospitato un webinar stimolante dal titolo “Cultural Heritage and Tourism in a Digital Sandbox: Can Our Sectors Just Get Along?” – parte di una serie dedicata ad esplorare le intersezioni tra cultura e turismo. L’evento ha riunito circa 40 professionisti ed esperti da tutta Europa per riflettere sull’evoluzione del rapporto tra i due settori nel contesto della trasformazione digitale.
Europeana, la piattaforma digitale di punta dell’UE per il patrimonio culturale, offre accesso a milioni di oggetti digitalizzati provenienti da musei, archivi, biblioteche e gallerie di tutta Europa. Svolge un ruolo fondamentale nella promozione del patrimonio culturale come motore per l’educazione, l’innovazione e il turismo, e supporta i professionisti che operano all’intersezione tra questi ambiti.
Il webinar ha esplorato come il patrimonio culturale e il turismo, storicamente sovrapposti ma spesso isolati, stiano oggi convergendo in modo più significativo grazie all’innovazione digitale. I relatori hanno sottolineato l’importanza di superare la reciproca diffidenza e abbracciare la collaborazione. Con obiettivi comuni – coinvolgimento, narrazione e sostenibilità – i due settori possono amplificare il proprio impatto lavorando in sinergia.
Elena Dubinina, in rappresentanza dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), ha condiviso esempi concreti tratti da progetti europei in corso. Ha presentato il progetto HIKE, che adotta un approccio olistico collegando il patrimonio culturale all’attività fisica e alla salute pubblica. Attraverso strumenti scientificamente fondati come questionari sul benessere e misurazioni della salute, HIKE contribuisce alla ricerca sui benefici del camminare lungo itinerari culturali. Il progetto promuove inoltre inclusività e accessibilità, rendendo le esperienze legate al patrimonio più coinvolgenti per pubblici diversi.
Elena ha inoltre introdotto DETOUR, un progetto finanziato dal programma SMP-COSME che sostiene le piccole e medie imprese (PMI) lungo cammini come la Via Francigena. DETOUR si concentra su sostenibilità, digitalizzazione e innovazione, offrendo agli operatori turistici locali gli strumenti per sviluppare servizi e prodotti resilienti ed eco-sostenibili. In questo modo, rafforza il legame tra patrimonio locale e sviluppo economico.
L’evento si è concluso con un messaggio forte: il patrimonio culturale e il turismo non solo hanno bisogno l’uno dell’altro, ma possono realizzare grandi cose insieme. Con fiducia, creatività e gli strumenti digitali adeguati, un futuro più collaborativo e d’impatto è davvero possibile.
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